Impegni in ambito umanitario

Gli avvenimenti legati al conflitto scoppiato nel febbraio del 2022 in Ucraina non hanno potuto lasciare indifferenti i nostri collaboratori. Fin da subito diversi di loro si sono adoperati, con il sostegno e il coordinamento della Direzione Generale, per fornire un aiuto alle popolazioni colpite da questo tragico evento.

Nella prima fase (febbraio-aprile 2022) sono state coordinate diverse azioni di raccolta e invio di materiale medico, sia direttamente a colleghi operanti sui territori colpiti sia attraverso le istanze diplomatiche. In tutto sono stati inviati dispositivi medici, farmaci e materiale per un ammontare superiore ai 30.000 franchi.

In un secondo tempo EOC si è associato all’azione promossa dal Servizio Sanitario Coordinato (KSD) e dalla REGA per permettere di ospitare nei nostri ospedali pazienti necessitanti di cure che non potevano essere dispensate in Ucraina. Finora tre persone (tutte civili) hanno beneficiato di questa azione e l’attività, coordinata per EOC dal Capo Area Medica, è tuttora in corso.

I nostri valori sono un punto di riferimento costante e irrinunciabile. La responsabilità della cura ci apre al mondo e ci coinvolge in ogni situazione di sofferenza.

Parallelamente, con il miglioramento della situazione pandemica, sono riprese le azioni di cooperazione e aiuto umanitario, svolte da collaboratrici e collaboratori di EOC in vari paesi del mondo. La partecipazione a queste attività è supportata logisticamente ed economicamente sulla base di quanto stabilito dallo specifico regolamento interno in vigore dal 2017. Nel corso del 2022 sono state 8 le persone che hanno partecipato a titolo personale a queste attività per un totale di 40 giorni lavorativi. Per il 2023 è già previsto l’impegno di 10 tra collaboratori e collaboratrici per un totale di oltre 60 giorni.

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